


9 è un lungometraggio d’animazione che fonde storia alternativa e post-apocalisse, la cui uscita è prevista per il 9 settembre 2009 (999), ed è un adattamento di un corto dallo stesso nome (o numero) del regista Shane Acker, prodotto da Tim Burton e Timur Bekmambetov. 9 vede la partecipazione, come doppiatori, di star come Elijah Wood, John C. Reilly, Jennifer Connelly, Martin Landau, Christopher Plummer e Crispin Glover, con la musica di Danny Elfman. Quando 9 (interpretato da Elijah Wood, “Il Signore degli Anelli”) viene al mondo, si ritrova in un mondo post-apocalittico. Tutti gli esseri umani sono spariti, ed è soltanto per caso che egli scopre una piccola comunità di altri come lui che sfuggono alle macchine spaventose che percorrono la terra con l'intenzione di estinguerli. Malgrado sia il neofita del gruppo, 9 convince gli altri che nascondersi non serve. Devono prendere l'offensiva se vogliono sopravvivere, e devono scoprire anzitutto perché le macchine vogliono distruggerli. Come presto impareranno, il futuro stesso della civilità può dipendere da loro. Una “bambola di pezza” guiderà dunque i superstiti contro la dominazione totale delle macchine?
Questo è il corto di circa 11 minuti girato da Shane Acker, da cui l’idea del lungometraggio.

Ah, ma quanti bei film allo Steampunk Home Cinema! L'unica cosa che è sempre mancata al sommergibile Nautilus di capitan Nemo infine è stata sviluppata da Olly Klassen. Indubbiamente l’home cinema più steampunk del mondo! Visitate il sito web per altre immagini e info


Cirque Berzerk nasce a Burning Man ed è stato descritto come “circo in acido”„ “ il burlesque francese incontra Sweeney Todd incontra Cirque du Soleil”, “l'incubo peggiore di P.T. Barnum”. Attualmente a Los Angeles, con uno show di acrobati, trapezisti sensuali, fieri ballerini burlesque e clown diabolici. Io non sono a Los Angeles (ma mi piacerebbe, eh…), e mi accontento (per ora!) del poster. Chi vuole saperne di più su questo “selvaggio, decadente, sexy e demenziale circo alternativo”, può visitare il sito cirqueberzerk.com
Storia dello Steampunk 12
Steampunk, di Joe Kelly e Chris Bachalo, WildStorm, 2000
Presentato da Cory Gross, Voyages Extraordinaires.blogspot.com.
Quando la serie di comics Steampunk, di Joe Kelly e Chris Bachalo, venne pubblicata nel 2000, venne generalmente ignorata dai fan del genere Steampunk. A quell’epoca " Steampunk" era soltanto un tipo di fantascienza, un'etichetta pratica inventata dallo scrittore K.T. Jeter per indicare gli imitatori moderni dei romanzi scientifici vittoriani. Nella cerchia relativamente oscura dei fans interessati al genere, Steampunk non fece alcuna impressione. Essendo la sua pubblicazione resa possibile dal successo straordinario della League of Extraordinary Gentlemen di Alan Moore, il confronto fu inevitabile e poco lusinghiero.Inoltre, usare il nome del genere come nome del comic fu una mossa audace resa ancor peggio dai materiali promozionali che lo facevano risuonare come se Kelly e Bachalo avessero inventato l'intero concetto. Sembrava come se Steampunk stesse allo Steampunk come Marilyn Manson sta alla Goth music: un tentativo a buon mercato di appropriarsi dell'immagine senza riguardo per la storia, lo sviluppo e l’ampiezza del genere.
Se solo avessimo conosciuto allora quel che conosciamo ora! Con in mente ciò, vale la pena metterci una pietra sopra, ficcando nuovamente il naso dentro Steampunk.e rivalutandone i meriti. La conclusione è che mentre il comic non è un capolavoro in quanto tale, non è poi così male. Il problema principale dopo la fine della pubblicazione dei due volumi è che la storia è incompleta.

La sfortuna di Kelly e di Bachalo era data dal fatto che erano in anticipo sulla svolta, come quasi tutto ciò di cui erano contemporanei. Steampunk uscì alla stessa girata di secolo che ha visto la rapida comparsa di Wild Wild West, Back to the Future Part III, Tarzan, Atlantis: The Lost Empire e Treasure Planet di Disney nelle sale, The Secret Adventures of Jules Verne, The Adventures of Brisco County Jr. e il revival di Doctor Who in televisione, Steampunk e Forgotten Futures della GURPS nei negozi di giochi di ruolo (RPG).Il mercato per questi comics, film, show e giochi era ancora alcuni anni a venire e l’unico fra loro che potesse realmente illuminare un po’ la scena era la sopraccennata League of Extraordinary Gentlemen, che beneficiava del nome e del talento di Alan Moore.
Se Steampunk fosse stato pubblicato adesso piuttosto che nel 2000, non c'è dubbio che la serie sarebbe stata completata.Comunque, non trovò il suo pubblico allora, e per questo venne interrotta a metà strada rispetto alle previste 25 uscite. Questa brusca conclusione lascia il lettore non soddisfatto sulla difficile situazione del misterioso Cole Blaquesmith, del suo entourage e della sua nemesi, Lord Absinthe. Non che questa non possa essere estrapolata, escludendo tutte le discordanze e e le controverse vicende dell’intreccio, che Kelly avrebbe potuto inserire nelle ipotetiche uscite successive. Alla fine della dodicesima uscita, le risoluzioni chiave sembrano evidenti.

Questo può essere intuito in buona parte da quel che è stato già pubblicato: una coppia di graverobbers (tombaroli) alla periferia di Absinthian London nel 1837 capita in una tomba polverosa e dimenticata in cui si trova una bara meccanica di vetro. All'interno di questa giace Cole Blaquesmith, un pescatore del secolo precedente il cui cuore è stato sostituito con una fornace a carbone e il suo braccio destro sostituito con un potente meccanismo. Si sveglia in un futuro alternativo orribile che Lord Absinthe ha trasformato in un incubo confuso e oppresso dallo smog, governato da mostruosità tecnologiche e biologiche. Cole sa che non era previsto che andasse in questo modo… 100 anni prima era andato da questo stesso Dr. Absinthe, uno scienziato pazzo della specie più perversa, per trovare una cura per la sua moribonda insegnante aristocratica Ms.Fiona. Absinthe non era riuscito a salvarla, ma aveva continuato a ingannare Cole nel consegnargli nelle sue mani la tecnologia di Londra 1950 tramite una macchina del tempo. La resistenza ad Absinthe arruola Cole, e con essa a rimorchio, inclusa l'assassina che sarebbe diventata la Regina Victoria, lavora per districare il mistero di sé stesso, di questo futuro alternativo, di Ms.Fiona e del Motore onnipotente.
Artisticamente, lo scenario di Steampunk ha molto in comune con il lavoro precedente di Bachalo sul crossover della Marvel Age of Apocalypse della serie X-Men. Molte ricerche sono le stesse nel mondo post-apocalittico dominato da uno scienziato pazzo. Più interessante è fare un passo indietro e considerare l'immagine del genere disegnato da uno scrittore americano e da un illustratore americano. In molti sensi, il comic ha una visione americana molto condensata dell'Inghilterra. Riguarda tre ere, tutte iconiche per la Gran-Bretagna nella coscienza americana, l'Era Georgiana dei poeti romantici e della rivoluzione americana, l'Era Vittoriana e l’invasione britannica degli hipster Mod degli anni 1950' s e 60' s. Tutt’ insieme formano un’ interessante e culturalmente divertente amalgama.
en.wikipedia.org/wiki/Steampunk_(comics)
via
http://voyagesextraordinaires.blogspot.com/2008/08/steampunk-2000.html

HORSE OF STEEL RUNS ACROSS FIELDS
(aprile 1933, Popular Science)
“Un cavallo MECCANICO che trotta e galoppa su piedini in tubi di acciaio, con un motore a benzina, prodotto recentemente da un inventore italiano. Con questo cavallo, dichiara, i bambini possono essere educati alla guida. Si dice che il Dobbin di ferro può galoppare con altrettanta facilità lungo una strada o attraverso i campi. Il suo design ricorda i tentativi degli inventori, prima dei giorni dell'automobile, di imitare la natura e produrre un destriero meccanico in grado di tirare un vagone.”
“A MECHANICAL horse that trots and gallops on steel-pipe legs, under the impulse of a gasoline engine, is the recent product of an Italian inventor. With this horse, he declares, children may be trained to ride. The iron Dobbin is said to canter along a road or across a rough field with equal ease. Its design recalls the attempts of inventors, before the days of the automobile, to imitate nature and produce a mechanical steed capable of drawing a wagon.”
via blog.modernmechanix.com/2006/12/04/horse-of-steel-runs-across-fields/
(in un certo senso, il fascismo, oltre i suoi aspetti tragici, è sempre stato comico e farsesco, anche nelle sue invenzioni futuristiche; o comunque si è sempre prestato benissimo alla farsa e alla comicità, e Corrado Guzzanti ne fa l’arguta parodia; fantascienza o comicità? di fatto steampunkopedia ha inserito Fascisti su Marte nella categoria Dieselpunk)

Il nr.7 del magazine on line Gatehouse Gazette è dedicato al classico silent movie del 1927 Metropolis di Fritz Lang, e alla metropoli in generale, in risposta alla riscoperta di scene perdute del film stesso. Mr Marcius Rauchfuß ne fa una recensione, mentre l’articolo di Mr Sigurjón Njálsson è dedicato all’anime del 2001 dallo stesso titolo. Brigadier Sir Arthur Weirdy-Beardy del The Steampunk Club scrive invece su quanto accade all’altra metropoli per eccellenza, Londra. Mr David Townsend fa un resoconto del suo viaggio da Perth a Sydney, Australia. Inoltre, un anticipo in esclusiva dell’imminente romanzo Space Captain Smith di Mr Toby Frost, Wrath of the Lemming Men!
Infine Ms Hilde Heyvaert scrive il suo “Steampunk Wardrobe” sullo steampunk etnico; Mr. Craig B. Daniel dedica il suo “Liquor Cabinet” ad una storia della birra, e Mr. Guy Dampier ritorna con una recensione di Quatermass. E altro ancora…
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