
La primavera romana
Tutto questo per dire chi è l’autore del memorabilia qui sotto.
Roman Spring è una storia apparsa su Anarchy Comics n. 3 del luglio 1981. Si tratta di sei paginette sul movimento italiano dal febbraio 1977 al febbraio 1978, ovvero prima del sequestro Moro.
buona lettura !

Storia dello Steampunk
11. La Lega degli Straordinari Gentlemen
Mentre Wild Wild West (1999) era il lato pubblico di quel che stava per essere conosciuto come Steampunk, presso la comunità dei fans il lavoro più significativo di fiction Steampunk divenne il comic League of Extraordinary Gentlemen (che iniziò le pubblicazioni sempre nello stesso anno). Dell’importanza e della notorietà di Alan Moore come autore di fumetti (Watchmen, From Hell, V for Vendetta, etc.) scrittore e cantante non aggiungerò altro rispetto a quanto già disponibile ampiamente in rete, se non ricordare come egli si pone come un tramite ideale fra la generazione degli anni ’60 e quella odierna (e per certi versi lo steampunk si riallaccia alla prima psichedelia, ma con un’attitudine tecnofila piuttosto che tecnofoba). Niente aveva generato tanto interesse nel genere quanto questa creazione di Alan Moore e dell'artista Kevin O' Neil. La Lega era caratterizzata da un pastiche di vari personaggi tratti da romanzi vittoriani, riuniti dal governo britannico in una lega di supereroi per sconfiggere tutte le minacce contro di esso. Mina Murray (famosa per il Dracula), Allan Quatermain, Capitan Nemo, l'Uomo Invisibile, Dr. Jekyll e Mr. Hyde, sotto la tutela di Campion Bond e del " misterioso” M. Nella seconda serie, che ha concluso questo ciclo vittoriano iniziale (Moore promette ulteriori avventure con Leghe di ere differenti), i gentlemen straordinari si confrontano contro gli invasori Marziani della Guerra dei mondi, con un po’ d’ aiuto dal Dr. Moreau.

“La fama di Alan Moore - già leggendario fra i fans dei fumetti - assicurava che la Lega sarebbe stata un successo. Ma pochi hanno indovinato che sarebbe stato uno dei più grandi successi della sua carriera e che avrebbe catapultato il genere che i critici avevano appiccicato al lavoro - Steampunk - da un'attrazione secondaria ad una attrattiva principale. La serie in sé era di un'abilità notevole: fra le storie comic stesse e i supplementi in prosa… i riferimenti enciclopedici esaurienti al romanzo britannico lo hanno reso una bibbia vera dello Steampunk. Mentre c’era ancora un determinato sarcasmo riguardo i fumetti, Moore tesseva una storia high-tempo che riuniva insieme gli sforzi della fantasia scientifica del Retro-Vittoriano britannico ed americano. La lega degli Straordinari Gentlemen è arrivata proprio al momento giusto. La massa critica del Retro-Vittorianismo veniva a coincidere con l'emersione reale di Internet nella coscienza popolare. Internet, con la sua pletora di messaggi, Web site e gruppi email, ha permesso allo Steampunk di riunire tutti i suoi fili vari, permettendo a individui provenienti da ogni settore e dal fandom di trovare un terreno di intesa in quel che era una comune passione per le fantasie scientifiche del Retro-Vittoriano, in qualunque forma. ” (Cory Gross,Voyages Extraordinaires, voyagesextraordinaires.blogspot.com/2008/08/history-of-steampunk-part-iv-genre.html)

Così mentre i cyberpunk continuavano (e continuano tuttora) a considerare lo Steampunk come un genere morto (il che è abbastanza paradossale), i fan del primo steampunk s’incontrarono con i gamers intransigenti di Space: 1889, con i fans dei film della vecchia Era Atomica, ed i nuovi arrivi portati da Wild Wild West e dalla League of Extraordinary Gentlemen (senza contare la crescente popolarità degli anime, e degli stili Elegant Gothic Lolita e Elegant Gothic Aristocrat)…
BIBLIOGRAFIA
Bennett, Rod. VOYAGES EXTRAORDINAIRES ON FILM: A Survey of Fireside Science Fiction, Part One – to 1965. http://www.cornerstonemag.com/imaginarium/fest/2004/firesidesf/index.htm.
Nevins, Jess. "Introduction: The 19th-Century Roots of Steampunk," Steampunk. Tachyon Publications 2008.
Person, Lawrence and Waldrop, Howard. "Fabulous World of Jules Verne", Locus Online. http://locusmag.com/2004/Reviews/10_WaldropPerson_Verne.html.
Clute, John. Look at the Evidence. Liverpool University Press 1996.
Clute, John and Nicholls, Peter. Encyclopedia of Science Fiction. Orbit 1999
CyberpunkReview.com. "Steampunk?" http://www.cyberpunkreview.com/forums/viewtopic.php?t=21&highlight=steampunk.

Neverwas Haul rappresenta la re-immaginazione dell'era vittoriana, un'era in cui la tecnologia e l'esplorazione erano il propellente dell'immaginazione del Continente, e Signori e Signore andavano all'inseguimento dello strano e del meraviglioso. Ispirato alle opere di Jules Verne, Neverwas Haul rappresenta una combinazione dell'amore vittoriano per il comfort e l'imposizione dei propri valori sul paesaggio primitivo di vecchi e nuovi mondi, e la pura e inalterata credenza nella grazia della tecnologia. O qualcosa del genere…

Se non ne avete mai sentito parlare, siamo un gruppo di esploratori intrepidi che viaggia nella nostra casa vittoriana, la Neverwas Haul. Attualmente stiamo ricostruendo il sistema di guida della Haul, e costruendo una seconda automobile a vapore e un calliope a vapore. Potete trovare molte immagini della Haul su Flickr.com e al nostro Web site www.neverwashaul.com. Navigheremo fuori dagli USA, chiedete informazioni sui prezzi.

Più una casa vittoriana mobile che un’ art car, Neverwas Haul è un progetto di un gruppo di artisti e sognatori della Bay Area che cercano di rinvigorire uno spirito di avventura e possibilità che vedono deperire nell’attuale monocoltura da centri commerciali. Avventurieri, esploratori e scienziati salgono a bordo di questa meraviglia barocca, già presentata a Burning Man, in un viaggio pieno di sorprese e scoperte…

SUPPORT TEAM
La nostra squadra principale è composta di 15 membri, e include i macchinisti, i falegnami, i saldatori e gli artisti scenici. Inoltre abbiamo una squadra per le performances di circa 20 partecipanti che elaborano e dirigono il Grand Steam Expedition Stage, oltre che collaborare al montaggio e smontaggio dell’Haul e dello Steam Camp. Molti della nostra squadra sono veterani di Burning Man e la maggior parte sono coinvolti in Neverwas Haul dal 2006, e sono esperti nei bisogni del Playa e nella protezione dell'ambiente.
DICHIARAZIONE FILOSOFICA:

Uno dei personaggi cult della scena steampunk, come ho accennato in vari post, è Leonardo da Vinci, in particolare per quanto riguarda congegni e macchinari di vario tipo. Tre anni fa la città di Vinci (Toscana) ha inserito on line, in un archivio digitale chiamato e-Leo, finanziato dalla EU , due collezioni di illustrazioni scientifiche e tecniche di Leonardo, i Madrid Codices (I e II), il Codex Atlanticus, e in seguito i Disegni anatomici e i Manoscritti di Francia, per un totale di 12000 pagine, creando in questo modo l’archivio on line più esteso dei Codici di Leonardo, una grande risorsa per gli appassionati del Rinascimento o per i ricercatori di soluzioni tecniche ( i Madrid Codices sono particolarmente fertili per i disegni). Una difficoltà è rappresentata dalla non conoscenza (specie per gli stranieri, ma non solo) della lingua italiana di Leonardo nel XV° secolo, ma può essere ovviata utilizzando il glossario. All’Indice dei disegni e del vocabolario hanno lavorato esperti dell’Università di Firenze e dell’Accademia della Crusca, in collaborazione con l’azienda Synthema.
“Leonardo aveva un modo molto moderno di mischiare insieme le cose, un vero multitasker. Ci sono caratteristiche tecniche simili alle liste della spesa, in cui si specifica qualsiasi cosa da utilizzare o cercare” (Federico Neri, Synthema).
www.bibliotecaleonardiana.it/bbl/home.shtml
DESCRIZIONE DEL PROGETTO
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La Biblioteca Comunale Leonardiana di Vinci possiede la raccolta completa delle edizioni delle opere di Leonardo a partire dal 1651. Infatti l’archivio offre: La base digitale delle immagini è rappresentata dalle opere (originali o facsimilari) possedute dalla biblioteca o, nel caso che non siano possedute, dietro regolare autorizzazione di altri enti. Le prime opere trattate sono state i Codici di Madrid ed il Codice Atlantico in quanto racchiudono la parte più cospicua di pagine leonardiane connesse al mondo della tecnica, che costituisce l’identità principale del Museo Leonardiano di Vinci |
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Riferimenti delle opere trattate: |
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Leonardo da Vinci, Manoscritti di Madrid I-II |
Informazioni sulla modalità di registrazione
L'archivo digitale e-Leo permette la consultazione on line di materiale documentario conservato e consultabile pubblicamente in versione cartacea presso la Biblioteca Comunale Leonardiana.
E-Leo offre

2009.gogbot.nl/GOGBOT 2009: The Atompunk edition
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Starts: |
Thursday September 10, 2009 at 8:00am |
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Ends: |
Sunday September 13, 2009 at 5:00pm |
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Event Type: |
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Region: |
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Location: |
Several Venues and open air locations |
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Price: |
Expo's are free, night programm requires some entrance, but is always value for money! |
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Website: |
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Industry: |
fine art |
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Keywords: |
Atom Punk, Robots, Visuals, Audio Art, Freakshows, Live Cinema, Street Art, Producers, Atompunk, Multi Media, Art, Electronic Music, Robotics, Virtual Worlds, Interactive, Installations, Gaming, Performances, Lectures, Parties |
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Intended For: |
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Organization: |
PLANETART / Alles Los Agency |
PLANETART presents the 6th edition of the GOGBOT festival in Enschede 10-13 September 2009. More than 150 artists, performers, musicians and other creative spirits will show their talents at 10 locations of the free entrance expo's. GOGBOT will show robotics, electronic music and audio art, virtual worlds, freakshows, inter-active installations, live-cinema, streetart, gaming, performances, keynote speakers, lectures, steampunk videoclips, DJ's, VJ's, parties, lots of Atoms, and more....
Atompunk: un nuovo movimento olandese dedicato alla valorizzazione dell’estetica dell’era atomica . Il periodo culturale 1945-1965 è un periodo rigorosamente pre-digitale, ma comprende il modernismo della metà del secolo XX, l’" Era Atomica, " l’"Era dei Viaggi Spaziali" e, in particolare, comunismo e paranoia del comunismo negli USA. L’atompunk analogico comunista è l’ultimo mondo perduto. Stile Sovjetico, cinema underground, architettura Googie, Spazio e Sputnik, allunaggi, supereroi dei fumetti, arte e radioattività, la crescita del complesso militare-/industriale degli Stati Uniti; la precipitazione radioattiva di Chernobyl…
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Here Comes “Atompunk.” And It’s Dutch. So there
Reallife Atompunk Projects will be March-Aug 2009 in Amsterdam, the
Netherlands. Sept 9-13, GOGBOT festival in Enschede www.gogbot.nl
more info/agenda: www.planetart.nl
To post to this list, send your email to:
atompunk@antenna.nl
General information about the mailing list is at:
http://www14.antenna.nl/mailman/listinfo/atompunk
((l'odierna crisi vede schierati 2 generi di persone - coloro che possono creare qualcosa come l’“atompunk,„ e coloro che sono pietosamente paralizzati, semi accecati e tremanti su ogni cosa, come se fosero dei meri e comuni banchieri.))