Dead Souls

Someone take these dreams away
That point me to another day
A duel of personalities
That stretch all true realities
They keep calling me
Keep on calling me
They keep calling me
Where figures from the past stand tall
And mocking voices ring the halls
Imperialistic house of prayer
Conquistadors who took there share
That keep calling me
They keep calling me
Keep on calling me
They keep calling me
Calling me, calling me, calling me, calling me
They keep calling me
Keep on calling me
They keep calling me (2)
Ian Curtis, vera forza propulsiva della visione dark dei Joy Division, è morto il 18 maggio 1980, all’età di 23 anni, ascoltando "The Idiot" di Iggy Pop e guardando il film "La ballata di Stroszek" di Werner Herzog . In una breve nota aveva scritto “in questo momento desidero morire. Non ce la faccio più”. Venne trovato impiccato nella sua casa di Macclesfield (vicino Manchester) Era quasi ai vertici della gloria, poco prima di una tournée americana che si annunciava come la consacrazione del gruppo. I Joy Division avevano appena completato un intenso programma di registrazioni in studio (un album e due single, fra cui "Love will tear us apart"). Il suicidio di Ian Curtis, giusto in quel frangente, fu per il gruppo e l’entourage una vera e propria mazzata.
(***) foto della tomba della famiglia Appiani, nel Cimitero monumentale di Staglieno,
