“ In particolare, gli analisti prevedono che la responsabilità della paralisi sarà imputabile principalmente ai contenuti web che appesantiscono le connessioni, come video streaming interattivi e trasferimenti di file in modalità peer-to-peer. Poco alla volta le maglie della rete finiranno con l'essere congestionate, e per il 2010 - stimano i ricercatori Nemertes - non saranno più vivibili ”
Per evitare la catastrofe virtuale i provider e i gestori della rete dovrebbero investire cifre doppie rispetto a quelle preventivate. E’ prevedibile che i più privilegiati si rifugeranno nelle città virtuali di Second Life, protette da guardie private, mentre i barbari si disputeranno gli ultimi peer-to-peer disponibili.
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