Macaroni de merde!
Stanchi di giocare ai “piccoli razzisti” soltanto in Italia, adesso i “nostri”, o ex-nostri, hanno deciso di menarsi anche all’estero. E si sa, di migranti italiani all’estero, clandestini criminali o “naturalizzati”, ce ne sono mi pare 40-50 milioni (*), altro che Rom e “rumeni”! A farne le spese sarebbe nientemeno che il nostro beniamino, il difensore della Nazionale Fabio Grosso, nato a Chieti, il quale gioca Oltralpe nell’Olympique di Lyon.
Dunque la notizia sarebbe questa. Durante la scorsa stagione calcistica in Ligue 1, il 19 aprile, alla fine di un incontro perso in casa contro il Lyon , l’allenatore del RC Strasbourg aveva accusato Grosso di simulazione, aggiungendo: “Non si può dire che l’Italiano abbia rinnegato i suoi geni o la sua razza”, dandogli del “macaroni de merde”. La cosa assurda o divertente, fate voi, è che l’allenatore dello Strasburgo si chiama Jean-Marc…Furlan. La LICRA (Ligue Internationale Contre le Racisme et l’Antisémitisme) aveva duramente condannate come xenofobe le dichiarazioni di Mr.Furlan, spiegandogli che “per gli scienziati, le razze umane non esistono. A sentire Jean-Marc Furlan, allenatore del RC Strasbourg, la falsa teoria del “razzismo” continua a fare il suo cammino. L’Associazione è sorpresa dallo scarso clamore suscitato dalle dichiarazioni di Jean-Marc Furlan, sintomatiche della banalizzazione di questo tipo di discorsi, e chiede alla Ligue di sollecitare senza attendere un’inchiesta su questo affaire”.
Furlan veniva sospeso per tre gare “per ingiurie razziste” dal Consiglio Nazionale dell’Etica. In seguito, a fine giugno, le tre gare di sospensione venivano confermate ma con il beneficio della condizionale, dopo che l’allenatore si era scusato pubblicamente e aveva ricordato le sue origini…italiane! Il Consiglio Nazionale dell’Etica ha ritenuto che Monsieur Furlan fosse “in buona fede” quando ha espresso quegli insulti, e quindi viene sollevato da qualsiasi sospetto di razzismo al riguardo.
Non si conoscono al momento le reazioni della LICRA.
(*) Mi riferisco ovviamente alle "persone di origine italiana, compresi i discendenti". Oggi quanti sono gli Italiani all'estero? In base ai dati presenti nel "Rapporto sugli Italiani nel Mondo", promosso dalla Fondazione Migrantes, se ne contano più di 3 milioni (per essere precisi, 3.106.251); "ma se si considerano tutte le persone di origine italiana, compresi i discendenti, si superano i 60 milioni di persone. Se si va più nel dettaglio, si scopre che il continente con il maggior numero di Italiani è l'Europa (1.864.579 persone, circa il 60% del totale); a seguire l'America (1.069.282 residenti; 34,4%, di cui il 24,3% nell'America centro-meridionale) e l'Oceania (110.305; 3,6%); sono invece molto distanziate Africa (41.040; 1,3%) e Asia (21.045; 0,7%)”.
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