

Bruce Sterling, Steampunk: Manuale per l’Utente

Alla gente lo steampunk piace per due buoni motivi. In primo luogo, è una grande opportunità per vestirsi in modo cool e bizzarro, cosa che confonde gli straights. In secondo luogo, il design steampunk ha un ottimo look.
Se vi piace mettervi in ghingheri, buon per voi. Siete probabilmente giovani e, essendo giovani, avete qualche problema di identità da risolvere. Così mentre aspirate a diventare un vigile del fuoco, o un medico, o un avvocato, o qualunque cosa i vostri genitori vogliono che voi siate, dovreste certamente provare alcune identità che sono completamente impossibili. Lo Steampunk vi aiuterà, perché non potreste mai essere un abitante autentico del diciannovesimo secolo. Incontrerete gente interessante della vostra stessa età, che condivide il vostro vago malcontento verso lo status quo contemporaneo. Stringeteli forte, perché imparerete molto più da loro che dai vostri insegnanti.
Ampliare la vostra auto-definizione vi aiuterà quando, più in là nella vita, sarete costretti a diventare qualcosa che i vostri genitori non avrebbero potuto neppure immaginare. Questo è, per voi, un destino abbastanza probabile. I vostri genitori sono nati nel Ventesimo Secolo. Presto il loro mondo da Ventesimo Secolo sembrerà persino più morto, bizzarro e remoto del Diciannovesimo. Il mondo del Diciannovesimo Secolo era grezzo, limitato e sferragliante, ma il mondo del Ventesimo Secolo è disastrosamente insostenibile. Vorrei raccomandarvi di abituarvi a pensare a tutti i vostri attrezzi, giocattoli e oggetti come strane bizzarrie destinate al bidone della spazzatura. Immaginate di dover iniziare proprio con materiali radicalmente differenti intorno a voi. Abituatevi a questa idea.

Questo vestirsi in costume e questi svaghi subculturali divertiranno e soddisferanno il 90 per cento della gente coinvolta nello steampunk. Tuttavia, potreste eventualmente essere uno di quei tipi noiosi del 10 per cento, non proprio nella scena ma nella creazione della scena. Francamente, i tipi più seri nella scena dello steampunk non sono in realtà quelli dello " steam.". Sono quelli del “punk”. Specificamente, gli aspetti do-it-yourself del punk e la sua determinazione di voler strappare i mezzi di produzione alle grandi aziende mentalmente fiacche, che vogliono impacchettare e vendere il prodotto culturale già imballato.
Gli Steampunks sono moderni artigiani molto coinvolti nel diffondere i mezzi e i metodi di lavorare con tecnologie arcaiche. Se incontrate un artigiano dello steampunk e lui o lei non vuole dirvi come lui o lei crea la sua roba, si tratta di un poseur che dovrebbe essere evitato. Trovate quei creativi che vogliano aiutarvi e che non vi fanno sentire vuoti, prosciugati e tratti in inganno. Esistono. Potreste essere uno di quelli.
Lo Steampunk cominciò come movimento letterario -- per qualche motivo che nessuno sa, cominciò con i giovani fantasysts californiani che scrivevano della Gran Bretagna Vittoriana, specificamente James P. Blaylock, Tim Powers e K.W. Jeter. Questo Jeter coniò il termine “steampunk." Non ha fatto soldi con questo, e probabilmente non avete mai sentito parlare di lui prima d’ora. Dubito che questo preoccupi molto Jeter. Jeter è il discepolo più importante di Philip K. Dick, così ha sempre compreso i limiti inerenti alla realtà terrena borghese.

Al giorno d'oggi lo steampunk non riguarda il pastiche storico con strizzatina alla fantascienza, perché, anche se ciò è interessante, non c’è molto spazio per manovre letterarie là. Lo Steampunk è diventato popolare adesso perché non è più soltanto romanzo. È un design internazionale e una creazione tecnologica. Lo Steampunk è un movimento controculturale di “arti e mestieri” (“arts & crafts”) in una veste da Ventunesimo Secolo.
Se questa idea vi fa battere il cuore più velocemente, posso risparmiarvi un sacco di problemi suggerendovi un breve saggio che si chiama Sulla natura del Gotico di John Ruskin, il più grande critico d’arte dell’originale Era del Vapore. Andate a leggervelo. Leggete questo manifesto con grande cura perché fu il seme della Fratellanza dei Pre-Raffaeliti, dello Jugendstil, dell'Art Nouveau, della carta da parati di William Morris, del Yellow Book di Aubrey Beardsley, dell'architettura romantico-nazionalista e altre mille cose che la maggior parte dei steampunks considererebbero molto cool.
Ruskin scrisse un saggio estremamente influente ed importante che ha cambiato il mondo. Tutto quel che Ruskin dice in quel saggio è sbagliato. Le idee che vi sono contenute non funzionano, non hanno mai funzionato, e non funzioneranno mai. Se provate a fare le cose che Ruskin ha descritto nello spirito suggerito da Ruskin, siete condannati.

Tuttavia. Se provate a fare quelle cose in uno spirito steampunk, potrebbero risultare utili da qualche parte. Gli Steampunks sono dotati di un certo numero di attrezzi e di metodi creativi che John Ruskin non avrebbe potuto mai immaginare, quali software di design, fabricators, video di istruzioni, siti Web, wikis, cellulari, motori di ricerca e etsy.com. Gli steampunks di successo non sono anti-industriali come lo era Ruskin. Sono nativi digitali e quindi postindustriali. Ciò significa che possono fare i loro propri errori, nuovi di zecca e freschi -- se capiscono i vecchi errori abbastanza bene da non ripeterli.
Le lezioni chiave dello Steampunk non riguardano il passato. Riguardano l'instabilità e l'obsolescenza della nostra epoca. Una miriade di oggetti e di servizi che vediamo ogni giorno tutt’intorno a noi non sono sostenibili. Certamente spariranno, proprio come " Via col Vento" e la sua malvagia economia basata sulla schiavitù. Una volta andati via, sembreranno in ogni punto bizzarri ed arcaici quanto i cappelli, le crinoline, le lanterne magiche, gli orologi automatici, l’assenzio, i bastoni da passeggio e i piani a coda.

Siamo una società tecnologica. Quando ci balocchiamo nella nostra sleale e gotica moda predatrice di tombe con le tecnologie arcaiche e sorpassate, ci stiamo preparando segretamente per la morte della nostra propria tecnologia. Lo Steampunk è popolare adesso perché la gente sta inconsciamente comprendendo che il modo in cui viviamo è già morto. Siamo dei sonnambuli che camminano. Siamo governati da magnati fossilizzati, rapaci, dogmatici, super-armati, che ci derubano e ci costringono a vivere come cadaveri. Lo Steampunk è un modo grazioso di far fronte a questa verità. L'eroe del funerale è già morto. Non ha idea di che cosa stia accadendo. Un funerale è teatro per la vita.
Lo Steampunk è un teatro funebre. E’ uno spettacolo. Uno spettacolo pompa selettivamente un po’ di vita nelle parti del passato che ci possono eccitare, come il vestiario dandy degli aristocratici, i gadgets d'ottone particolari, i rapporti personali piuttosto pomposi e la biancheria intima elaborata. Gli spettacoli reprimono gli aspetti del passato che sono oscuri, tenebrosi, brutti, ripugnanti, vergognosi e catastrofici. Ma quando evocate i morti, essi portano con sé il loro bagaglio.
Non c’è molto che possiamo fare con il passato; ma non dovremmo mai disperare di esso, perché, come ha detto saggiamente Czeslaw Milosz, il passato prende il suo significato da qualunque cosa facciamo ora. Il passato ha un modo di appiccicarsi a noi, di restare intorno a noi, di persistere normalmente. Anche se ci avvolgiamo nel passato come in una palla di neve, in modo da oscurare il nostro grande malcontento per il nostro presente pericoloso, questo atto ostinato cambierà il nostro futuro. Poiché è già stato messo alla prova. È stato provato ripetutamente. Osservate abbastanza profondamente, provate a non sottrarvi ed è già tutto registrato. Così: non deridete mai coloro che vennero prima di voi, a meno che non abbiate il coraggio di confrontarvi con le vostre proprie illusioni.
Il passato è un genere di futuro che è già accaduto.