geiger dysf

"Chi non ha conosciuto la tentazione di essere il primo nella comunità non capirà nulla del gioco politico, della volontà di assoggettare gli altri per farne degli oggetti, né intuirà gli elementi di cui si compone l’arte del disprezzo…" (E.Cioran)
giovedì, 10 luglio 2008

Macaroni de merde!

Macaroni de merde!grosso8yh

   Stanchi di giocare ai “piccoli razzisti” soltanto in Italia, adesso i “nostri”, o ex-nostri,  hanno deciso di menarsi anche all’estero. E si sa, di migranti italiani all’estero, clandestini criminali o “naturalizzati”, ce ne sono mi pare 40-50 milioni (*), altro che Rom e “rumeni”! A farne le spese sarebbe nientemeno che il nostro beniamino, il difensore della Nazionale Fabio Grosso, nato a Chieti, il quale gioca Oltralpe nell’Olympique di Lyon.

 

  Dunque la notizia sarebbe questa. Durante la scorsa stagione calcistica in Ligue 1, il 19 aprile, alla fine di un incontro perso in casa contro il Lyon , l’allenatore del RC Strasbourg aveva accusato Grosso di simulazione, aggiungendo: “Non si può dire che l’Italiano abbia rinnegato i suoi geni o la sua razza”, dandogli del “macaroni de merde”. La cosa assurda o divertente, fate voi, è che l’allenatore dello Strasburgo si chiama Jean-Marc…Furlan. La LICRA (Ligue Internationale Contre le Racisme et l’Antisémitisme) aveva duramente condannate come xenofobe le dichiarazioni di Mr.Furlan, spiegandogli che “per gli scienziati, le razze umane non esistono. A sentire Jean-Marc Furlan, allenatore del RC Strasbourg, la falsa teoria del “razzismo” continua a fare il suo cammino. L’Associazione è sorpresa dallo scarso clamore suscitato dalle dichiarazioni di Jean-Marc Furlan, sintomatiche della banalizzazione di questo tipo di discorsi, e chiede alla Ligue di sollecitare senza attendere un’inchiesta su questo affaire”.

 

    Furlan veniva sospeso per tre gare “per ingiurie razziste” dal Consiglio Nazionale dell’Etica. In seguito, a fine giugno, le tre gare di sospensione venivano confermate ma con il beneficio della condizionale, dopo che l’allenatore si era scusato pubblicamente e aveva ricordato le sue origini…italiane! Il Consiglio Nazionale dell’Etica ha ritenuto che Monsieur Furlan fosse “in buona fede” quando ha espresso quegli insulti, e quindi viene sollevato da qualsiasi sospetto di razzismo al riguardo.


   Non si conoscono al momento le reazioni della LICRA.



(*) Mi riferisco ovviamente alle "persone di origine italiana, compresi i discendenti". Oggi quanti sono gli Italiani all'estero? In base ai dati presenti nel "Rapporto sugli Italiani nel Mondo", promosso dalla Fondazione Migrantes, se ne contano più di 3 milioni (per essere precisi, 3.106.251); "ma se si considerano tutte le persone di origine italiana, compresi i discendenti, si superano i 60 milioni di persone. Se si va più nel dettaglio, si scopre che il continente con il maggior numero di Italiani è l'Europa (1.864.579 persone, circa il 60% del totale); a seguire l'America (1.069.282 residenti; 34,4%, di cui il 24,3% nell'America centro-meridionale) e l'Oceania (110.305; 3,6%); sono invece molto distanziate Africa (41.040; 1,3%) e Asia (21.045; 0,7%)”.

postato da doktorgeiger alle ore luglio 10, 2008 08:46 | link | commenti
categorie: sport, cronaca, razzismo, italian macaroni
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martedì, 10 giugno 2008

Andare a sciarmelsceicc

   L’intera “questione sicurezza” ha, per semplificare, due risvolti principali: uno rivolto all’interno, come politica interna, l’altro all’esterno, come interventi militari. I due aspetti sono intimamente intrecciati, perfino nelle figure degli “operatori” di sicurezza, oltre le normali “forze dell’ordine”: contractors, rangers, milizie o ronde, spie, fascisti, tutta la pletora di corpi di sicurezza privati.

 

   Dal punto di vista interno è evidente che tutta l’’illegalità diffusa a piene mani nella società italiana negli ultimi 4 decenni, e che identifica anche come immagine all’estero l’Italia come stato-mafia (ai cui vertici risiedono personaggi noti come coinvolti in molteplici vicende giudiziarie di tipo mafioso), viene stornata sui soggetti “a rischio”, i cosiddetti capri espiatori, su cui più facilmente si può sfogare la frustrazione del popolino o l’attenzione mediatica: “fuoricasta” come i Rom, i Sinti, per decisione politica, “irregolari” come necessariamente i migranti (e anche qui per decisione volutamente politica), “borderline” come i gay, le prostitute, i non conformi d’ogni tipo. La metafora anti-terronica non funziona più, anche perché terroni e polentoni sono più o meno la stessa merda.

 

   L’illegalità diffusa comprende tutto ciò che, dagli anni Settanta in poi, ha fatto la fortuna e il dinamismo gangsteristico del “modello Italia”, il cosiddetto “sommerso”: lavoro nero, violazione sistematica di qualsiasi diritto dei lavoratori compresa la sicurezza sul lavoro, proliferazione delle piccole e medie aziende, sub-appalti, corruzione amministrativa e politica, abusivismo edilizio, evasione fiscale (commercianti, liberi professionisti), saccheggio sistematico dell’ambiente, distruzione dell’intervento pubblico, dai trasporti alla scuola.

 

   Come paradigma è sufficiente prendere in considerazione l’esempio devastante dell’abusivismo edilizio e della incredibile sequenza di “condoni” di cui sono stati protagonisti in primis il commercialista Tremonti e il rigattiere Berlusconi. Forse ai servi e agli imbecilli fascisti che sbraitano sulla “sicurezza” il cervello è diventato così ottuso da impedire una connessione con ciò che vedono e ascoltano. Qualche area cerebrale dedita alla intelligenza si è ridotta, mentre si è ingigantita l’area dell’orangotango.

 

   Di sicuro il volume impressionante della illegalità e criminalità (e relativo arricchimento) legata all’abusivismo edilizio è probabilmente pari solo al traffico di droga, peraltro praticato o finanziato dagli stessi soggetti. Il denaro non puzza (citazione pseudo-freudiana). Ora, a parte (si fa per dire) la distruzione dell’ambiente, qualcuno riesce a quantificare il tasso di criminalità realizzato dalla combinazione abusivismo edilizio- condoni? (e non sto parlando, ovviamente, del piccolo abuso edilizio, che qualsiasi buona amministrazione potrebbe sanare facilmente). Criminalità richiama criminalità, in un giro vizioso ed esponenziale che ha trasformato l’Italia in uno Stato mafioso. La Costituzione democratica è solo un paravento della Repubblica delle Banane e delle Troie. Come diceva una mia amica greca tempo fa, uno stato cicciolino-mafioso. Pupe, gangsters e fascisti. E comunque Cicciolina era meglio della Scarfagna.

 

   Potrei fare qui degli esempi di mia diretta conoscenza, ma la farei troppo lunga. E’ evidente il senso. Si ingigantisce all’inverosimile l’emergenza Rom (o qualsiasi altra emergenza di comodo), per creare la cortina fumogena sotto la quale rimpicciolire la vera criminalità. Che non consiste tanto nella trasgressione delle leggi dello stato, quanto nella “vacanza delle leggi” di cui Berlusconi e il compare Tremonti, insieme a altra gentaglia DC e socialista (di scuola craxiana) sono gli innegabili maestri cui il popolo malavitoso ha subitamente attribuito il proprio caloroso consenso. Perché gli affari sono affari, e certo non possono tollerare i lacci e lacciuoli del bene pubblico e comune. Ed è questo il modo, l’”immagine”, con cui l’Italia berlusconian-leghista-fascista si presenta agli occhi del Mondo. Che qualsiasi buon viaggiatore sa. Ma che certo non possono sapere gli analfabeti stanziali di casa nostra, attaccati a mammà e papà. Salvo fare i “duri” o i “trasgressivi” de noantri, o andare a sciarmelsceicc.

postato da doktorgeiger alle ore giugno 10, 2008 20:51 | link | commenti
categorie: digressioni, italian macaroni
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martedì, 03 giugno 2008

Il rap della monnezza

“Gli italiani non sono razzisti” si raccontava allegramente sui giornali o nelle chiacchiere da bar. Erano occupati a disprezzarsi fra di loro, e a sentirsi “Italiani” in occasione delle partite della Nazionale.

    E’ bastato un primo afflusso, neppure straordinario, di “stranieri” (fin dai tempi dei primi sbarchi di albanesi), per scatenare tutto il peggio della fogna razzista e fascista o del “piccolo uomo della strada”.

(dal mio post “non si affitta ai meridionali”)

  

   Se si vuole tastare  il “sentire profondo” del cosiddetto “paese reale”, basta andare a visitare i commenti dei video YouTube su Chiaiano. o la galassia dei blog qualunque. In confronto Alemanno  vi sembrerà una mammoletta. Non c’è nemmeno bisogno di prendersela con gli zingari, possiamo fare tutto inter nos.

 

   I commenti che seguono sono ripresi, a mo’ di esempio, da YouTube. Ma ci si può divertire a rimixarli in tutte le salse.

 

 

 

 

“crepate nella vostra merda, napoletani”.

Naaapoooleetaaaniiii:::
la munnezza non si deve bruciare sempre noi ce la respiriamo...
dobbiamo iniziare ad appicciare politici, camorristi e divise se necessario.
Questa è la nostra salute !!!!!!!!!!!!!!!
Berluscò richiamati i tuoi sbirri.

 

Torneremo a splendere un giorno e voi razzisti tornerete ad invidiare tutto ciò che abbiamo di buono!
NON PERMETTEREMO A CHI VUOLE IL NOSTRO MALE DI GHETTIZZARCI

postato da doktorgeiger alle ore giugno 03, 2008 17:35 | link | commenti (3)
categorie: deliri, internet, comunicazione, manifestazioni, emergenza, miserabili, capri espiatori, italian macaroni
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martedì, 27 maggio 2008

bianco rosso e verdone

 

Lo so. Questo video avrebbe dovuto essere postato durante il periodo elettorale. Però  trovo sempre spassoso questo monologo in un improbabile dialetto lucano-materano dell’operaio Pasquale Ametrano, emigrato a Monaco di Baviera. Talmente improbabile che manco più i paesani lo capiscono. E lui non capisce più il Bel Paese.

Della serie: anche i dialetti non sono più gli stessi.

postato da doktorgeiger alle ore maggio 27, 2008 17:02 | link | commenti
categorie: cinema, video, immigrati, italian macaroni
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venerdì, 14 marzo 2008

Il nostro candidato ITALIAN SPIDERMAN!

Ma quale Veltrusconi! Ma quale Bertiscanio!!!

Ma ci faccino il piacere!!!

 Il nostro candidato premier

 E’

 ITALIAN SPIDERMAN!!!

 Esso sì che ce piacce!!!




Italian Spiderman Teaser #2





Descrizione:  From 1964 - 1968 the extravagant production of the feature film Italian Spiderman, bankrupted Alrugo Entertainment and it's founder, Alfonso Alrugo. Unable to distribute the film in Italy, Alfonso sent the only print of the film to a distributor friend of his in New York. The cargo ship containing the only print of Italian Spiderman sunk somewhere in the Atlantic Ocean. On Alfonso's death bed, his two grandsons vowed to go in search of the sunken print. After four years at sea, in 2006 they located the sunken vessel and retrieved the film cans containing Italian Spiderman. For the last two years, the brothers have been restoring the print to prepare it for the world. The Alrugo brothers have faith in the internet as a method of communicating to a world audience and hence released the Italian Spiderman trailer on the net in November '07. After receiving nearly half a million hits on youtube alone, the Alrugo brothers have decided to release the rest of the Italian Spiderman feature to the world via the internet, beginning APRIL 2008.
postato da doktorgeiger alle ore marzo 14, 2008 14:26 | link | commenti (1)
categorie: politica, cinema, news, video, informazione, attualitĂ , italian macaroni
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